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Consulenza nutrizionale

INDICAZIONI DIETETICHE PERSONALIZZATE E SENZA L’USO DI FARMACI

consulenza nutrizionale
  • Per persone sane con situazioni fisiologiche differenti come gravidanza, allattamento, svezzamento, menopausa, sportivi e per ogni età;
  • In situazioni di sovrappeso o obesità;
  • In presenza di patologie già diagnosticate;
  • Dieta personalizzata per vegetariani e vegani. Il Dott. Bianchini è vegano;
  • Riabilitazione nutrizionale nei disturbi del comportamento alimentare;
  • Possibilità di eseguire esami genetici;
  • Mineralogramma: raccolta campione ed interpretazione del referto.

 

VISITE A DOMICILIO

Il Biologo Nutrizionista a casa tua con la possibilità di fare la spesa assieme!

E' possibile richiedere la visita a domicilio del Dott. Paolo Bianchini. Ciò rappresenta un servizio innovativo, utile e ambizioso. Il Dott. Bianchini intende proporsi come Nutrizionista di Famiglia, con consulenze specialistiche e personalizzate per le famiglie e le persone che vogliono intraprendere un corretto regime alimentare, duraturo ed efficace. E' un'occasione preziosa per iniziare tutti insieme in famiglia un percorso di presa di coscienza globale della propria Salute! Il Dott. Bianchini richiede che, per quanto possibile, tutti i membri della famiglia siano contemporanemanete presenti. In aggiunta alla consulenza domiciliare sarà possibile organizzare un'uscita al supermercato per "imparare" a fare la spesa insieme al Nutrizionista, leggendo insieme le etichette, identificando gli alimenti di stagione, valutare l'efficacia degli integratori comunemente presenti e rispondere ad ogni domanda ed esigenza della famiglia.
Un aiuto valido per tutti coloro che altrimenti avrebbero difficoltà ad usufruire della consulenza di uno specialista in Nutrizione Umana.

le 10 regole d'oro

Prima regola - Mantenersi nel proprio peso forma

mantenersi in forma

Di tutti i fattori nutrizionali che si sono dimostrati associati a un maggior rischio di importanti patologie (malattie cardio-vascolari e tumori), quello più solidamente dimostrato è il sovrappeso: le persone sovrappeso o obese si ammalano di più di tutti i più importanti tumori, vanno più soggetti a ipertensione, diabete, ipercolesterolemia, infarto e ictus. Per conoscere se il proprio peso è corretto bisogna calcolare l’indice di massa corporea (IMC = peso in Kg diviso per l’altezza in metri elevata al quadrato) che dovrebbe rimanere fra 21 e 23.

per la prevenzione

Seconda regola - Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni

attività fisica

La vita sedentaria oltre ad essere una causa importante di obesità, può favorire l’insorgenza di tumori anche indipendentemente dall’obesità: è stato evidenziato che le persone sedentarie si ammalano di più di tumori. Ma quanta attività fisica è consigliato svolgere? In pratica è sufficiente un impegno fisico pari a una camminata veloce per almeno mezz’ora al giorno; successivamente, man mano che ci si sente più in forma, sarebbe utile prolungare l’esercizio fisico fino ad un’ora o praticare uno sport o un lavoro più impegnativo.

Terza regola - Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate.

limitare alimenti grassi

Per la prevenzione dell’obesità è fondamentale eliminare dalla quotidianità i cibi ad alta densità calorica, cioè quelli ricchi di grassi e di zuccheri, come ad esempio quelli proposti nei fast food. Sono generalmente ad alta densità calorica anche i cibi industrialmente raffinati, magari precotti e preconfezionati (snack, merendine, prodotti dolciari). È importante notare la differenza fra “limitare” ed “evitare”. Se occasionalmente possiamo consumare un cibo molto grasso o zuccherato, l’uso di bevande zuccherate è invece da evitare, anche perché forniscono abbondanti calorie senza aumentare il senso di sazietà.

Quarta regola - Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta.

alimentazione vegetale

Sommando verdure e frutta sono raccomandate almeno cinque porzioni al giorno. Sarebbe anche consigliabile consumare verdura e frutta di stagione e notare che fra le verdure non devono essere contate le patate. La protezione da verdura e soprattutto da frutta sarebbe evidente per i tumori legati al tabacco quali quelli delle prime vie aeree, polmone ma anche esofago e stomaco, mentre minore sarebbe l’effetto sui tumori della mammella, dell’ovaio e della prostata. Probabile è anche la protezione da alimenti vegetali ricchi in fibre per i tumori dell’intestino. Una dieta basata sul consumo di cibi prevalentemente vegetali e poco raffinati aiuta anche il mantenimento di un corretto peso corporeo.

Quinta regola - Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate.

limitare carne rossa

Le carni rosse comprendono le carni bovine, compreso il vitello, ovine e suine. Per chi ne fa consumo la raccomandazione è di non superare i 300 grammi alla settimana. È importante notare la differenza fra il termine “limitare” (per le carni rosse) ed “evitare” (per le carni conservate, comprendenti ogni forma di carni in scatola, salumi, prosciutti, wurstel), per le quali non si può dire che vi sia un limite al di sotto del quale probabilmente non vi sia rischio. Il consumo di carni rosse, e soprattutto quello di carni conservate, è associato al tumore dell’intestino, ma probabilmente anche ai tumori dello stomaco, e sospettato per i tumori dell’esofago, del pancreas, del polmone e della prostata, oltre che ad un aumento del rischio di infarto e ictus.

Sesta regola - Limitare il consumo di bevande alcoliche.

limitare bevande alcoliche

Il consumo di bevande alcoliche è associato ai tumori del cavo orale, della faringe, della laringe, dell’intestino, del fegato e della mammella. Per chi ne consuma, la quantità raccomandata è pari ad un bicchiere di vino al giorno per le donne e due per gli uomini. La quantità di alcol contenuta in un bicchiere di vino è pari circa a quella contenuta in una lattina di birra e in un bicchierino di un distillato o di un liquore. Questa raccomandazione tiene conto dell’effetto protettivo di moderate dosi di alcol nei confronti delle patologie cardio-vascolari.

Settima regola - Limitare il consumo di sale e di cibi conservati sotto sale.

limitare consumo di sale

Il consumo elevato di sale e di cibi conservati sotto sale risulta associato al cancro dello stomaco. La raccomandazione è di non superare i 5 grammi al giorno. Evitare cibi contaminati da muffe (in particolare cereali e legumi). Importante è assicurarsi del buono stato di conservazione dei cereali e dei legumi che si acquistano, ed evitare di conservarli in ambienti caldi ed umidi. Il consumo di alimenti contaminati da muffe risulta un importante fattore di rischio per i tumori dello stomaco.

Ottava regola - Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo.

nutrienti essenziali

Di qui l’importanza della varietà della propria dieta. L’assunzione di supplementi alimentari (vitamine o minerali) per la prevenzione dei tumori è ad oggi, sulla base degli studi scientifici prodotti, sconsigliata.

Nona regola - Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi.

allattamento al seno

Questa raccomandazione, oltre che per i chiari benefici del latte materno sul bambino, deriva dalla convincente protezione legata all’allattamento nei confronti dei tumori della mammella che rappresentano i tumori femminili ormono-dipendenti più frequenti.

Decima regola - Non fare uso di tabacco.

smettere di fumare

Non fumare.

Per ricevere ulteriori informazioni, non esitate a contattare il Dott. Paolo Bianchini

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