Detox in autunno



Arrivati a questo punto dell’anno, sentiamo spesso la fatica del cambio di stagione. È un tipico sintomo della necessità di svolgere un adeguato programma detox in vista della stagione fredda. Un altro momento dell’anno in cui è utile questa depurazione è la primavera, un altro cambio di stagione importante.


Ma cosa sono le tossine? Perché è importante eliminarle?

Le tossine sono sostanze di vario tipo ed origine, che possono accumularsi nel nostro corpo. Quelle che il corpo non riesce a smaltire a lungo andare danneggiano la nostra salute. Un accumulo di tossine, infatti, può incidere negativamente sul funzionamento di diversi organi e del metabolismo, predisponendo all’insorgenza di tutte le principali malattie cronico-degenerative ed indebolendo il sistema immunitario, rendendo più facili le infezioni, ad esempio.


Le tossine hanno principalmente due tipi di origine:

1. Provengono dall’esterno, assunte mediante gli alimenti (soprattutto quelli industrialmente raffinati, ma anche i latti animali o le carni di allevamenti intensivi) oppure sono sostanze con le quali veniamo a contatto a causa dell’inquinamento o per esposizione professionale o accidentale.

2. Vengono prodotte dal nostro corpo a causa dei processi digestivi e del metabolismo del microbiota intestinale, ma anche dal metabolismo delle cellule del sistema immunitario come difesa contro virus e batteri.


Come fa il corpo ad eliminare le tossine?

Gli organi deputati ad eliminare le tossine sono chiamati emuntori e sono il fegato, i reni, l’intestino, la pelle e i polmoni. Questi ultimi eliminano l’anidride carbonica, scoria metabolica di tutte le cellule, mediante gli scambi respiratori. Gli altri quattro organi sono quelli che hanno il compito di eliminare la maggior parte delle tossine prodotte dal corpo o con cui entriamo in contatto: additivi alimentari, inquinanti ambientali, effetti dell’alcol o delle radiazioni o di farmaci… Il principale protagonista di questi processi è certamente il fegato, supportato dai reni per l’eliminazione delle urine e dall’intestino per le feci. Per poterne garantire l’efficienza, il fegato dev’essere adeguatamente nutrito e drenato esso stesso.


Cosa succede se le tossine si accumulano?

Se l’azione del fegato diventa insufficiente, ce ne accorgiamo da diversi sintomi: urine e feci maleodoranti, stitichezza o diarrea, mal di testa, anemia, stanchezza, irritabilità, ritenzione idrica, aumento di peso, umore altalenante, sono solo alcuni esempi dei sintomi più frequenti.


Come faccio a verificare lo stato detox del mio organismo?

Un ottimo strumento è il mineralogramma del capello, nato proprio per la quantificazione dei metalli tossici nell’organismo. Inoltre, i rapporti tra i minerali fisiologici e tra questi e quelli tossici, ci informano con precisione sullo stato metabolico e di intossicazione dell’organismo. Più il metabolismo sarà rallentato, maggiore sarà l’intossicazione e l’accumulo dei metalli tossici e di altre tossine nell’organismo. Un importante supporto al fegato viene anche dal microbiota intestinale: può quindi essere importante indagarne la composizione quali-quantitativa in modo da correggere la propria personale disbiosi intestinale.


Esistono alimenti che favoriscono il drenaggio?

Sì, certamente. Tutti i cibi amari (ad esempio il carciofo e la cicoria) sono depurativi dell’organismo e del fegato in particolare, stimolando la produzione e l’espulsione della bile che, finendo nell’intestino, ne stimola la funzione escretrice. Sono noti poi moltissimi rimedi fitoterapici ad azione drenante e depurativa epatica i più significativi dei quali sono certamente il cardo mariano, il tarassaco, la bardana (ottima anche per depurare la pelle), la curcuma. E' consigliabile consultare un Esperto in Fitoterapia prima di utilizzare queste piante a scopo terapeutico.


Ecco alcune semplici regole per favorire il proprio detox quotidiano:


1. Aumentare il consumo di verdura e frutta.

2. Evitare gli alimenti bianchi: zucchero, farina 0 e 00, latti animali, sale.

3. Eliminare gli alcolici.

4. Aumentare l’attività fisica che dev’essere di intensità moderata e di tipo aerobico.

5. Diminuire il consumo di proteine animali. Questo ha delle ricadute per tutto l’ecosistema, oltre che per la nostra salute.

6. Non fumare. Abbi cura di tenere i bambini e le donne in gravidanza lontano dai fumatori.

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