I test non invasivi della Medicina Funzionale


La Medicina Funzionale si occupa della persona in modo davvero olistico, mettendo al centro del suo intervento non ciò che fa ammalare, ma ciò che fa star bene l'individuo. Nel caso delle patologie croniche, per definizione non guaribili ed anzi tendenti al peggioramento continuo e più o meno rapido, si pone al centro dell'intervento una strategia tesa a migliorare la qualità della vita della persona.


Nell'ambito della Medicina Funzionale esistono degli esami da eseguire per indagare lo stato non immediatamente valutabile della persona, esattamente come nella medicina ufficiale esistono analisi del sangue, ecografie, ecc.

I test di Medicina Funzionale più importanti sono:

  • Misura della composizione corporea. La valutazione della composizione corporea permette di pianificare in maniera altamente personalizzata e precisa il programma dietetico e di integrazione alimentare. Permette un controllo molto preciso della risposta individuale al trattamento dietetico. Consente di rispondere in modo molto preciso alle domande: «sto perdendo solo liquidi?», «posso quantificare la perdita di massa grassa?», «la dieta che sto seguendo mi permette di proteggere la massa magra?».

  • Mineralogramma del capello. È un’analisi chimica del capello che permette il dosaggio dei minerali a livello intracellulare. Le comuni analisi sui liquidi biologici forniscono, invece, dati a livello extracellulare. Sebbene validi, questi ultimi possono variare in funzione dei ritmi circadiani, delle tecniche di campionamento, agli esercizi fisici, a infiammazioni acute o croniche, a infezioni, a neoplasie, a stress. Il mineralogramma non è soggetto a tali fluttuazioni ed è quindi il principale test per determinare lo stato di nutrizione minerale del soggetto e, di conseguenza, la sua attività metabolica.Tale analisi è funzionale anche ad individuare e valutare la risposta endocrina del Paziente. E' infatti assolutamente centrale per la salute valutare lo stato di nutrizione minerale dell'individuo, perchè ormoni, enzimi, proteine, neurotrasmettitori e vari altri messaggeri chimici sono governati, per la maggior parte, dall’azione catalizzante indispensabile dei minerali. Ciò è vero anche per le vitamine. Inoltre, l’accumulo di metalli tossici e la carenza o la non biodisponibilità dei metalli fisiologici fa sì che questi ultimi siano sostituiti da quelli tossici nelle loro funzioni biologiche, contribuendo significativamente allo stato di malessere del Paziente. Il mineralogramma non è «alternativo» alle comuni analisi del sangue, ma integra delle informazioni che altrimenti non sarebbe possibile ricavare.

  • Test di funzionalità digestiva EIT PLUS. È un importantissimo test che permette di valutare la quasi totalità delle condizioni cliniche dell’intero apparato digerente. Poiché molti sintomi e/o malattie originano nel sistema digestivo, si valutano anche eventuali affezioni sistemiche: i disturbi gastro-intestinali rappresentano infatti il fattore di squilibrio più pesante per la Salute e cattiva digestione, malassorbimento, disbiosi intestinale e intestino permeabile sono il punto di partenza eziologico di patologie a tutti i livelli. Si tratta dunque di un importantissimo test di screening che rivela, spesso, disfunzioni precedentemente non sospettate. Analizza 27 parametri di laboratorio fra loro integrati, ottenuti da un campione fecale e urinario.

  • Test del microbiota intestinale e vaginale. L’apparato gastrointestinale ospita un’incredibile popolazione di microrganismi benefici, responsabili dell’equilibrato funzionamento del sistema digestivo e immunitario. Le funzioni del microbiota sono inscindibilmente legate a quelle dell’intestino. Non può esistere un microbiota sano in un intestino malato, né un intestino sano con un microbiota alterato. Il microbiota intestinale è composto da numerosi microrganismi (oltre 800 gruppi microbici diversi!) che in condizioni normali sono in equilibrio tra loro. Oltre al microbiota intestinale, sono rilevanti anche il microbiota vaginale, della pelle, della bocca e delle vie aeree. Con il termine disbiosi si identifica una progressiva perturbazione del microbiota. Esistono diversi tipi di disbiosi, secondo il distretto interessato: vaginale, orale, cutaneo e intestinale. La disbiosi si contrappone all'eubiosi, ovvero la situazione in cui la flora batterica è in equilibrio quali/quantitativo con l’organismo. La disbiosi è responsabile o partecipa a numerose condizioni patologiche. Per questo motivo, l'analisi del microbiota (intestinale, anche per neonati, o vaginale) è uno strumento fondamentale per l'elaborazione di una dieta e di una terapia efficaci e altamente personalizzate.

  • Test di autodiagnosi. Si possono eseguire numerosi test su un piccolo campione di sangue capillare, prelevato da un dito. I test che si possono richiedere riguardano: allergie e intolleranze alimentari (in un unico test!), omega 3, colesterolo totale, LDL, HDL, trigliceridi, ferritina, emoglobina glicata, vitamina D, vitamina B12, istamina, minerali nel sangue (magnesio, zinco, selenio). Questi test permettono di valutare rapidamente, col supporto di un laboratorio affidabile, numerosi parametri non sempre disponibili oppure che lo sono dopo un prelievo più invasivo. Questa minor invasività è certamente un vantaggio, per esempio per i bambini.



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