La connessione intestino-fegato

Aggiornato il: 28 mag 2019



La protezione dell’integrità della mucosa intestinale è fondamentale per tanti motivi (legati soprattutto alla funzionalità fisiologica del sistema immunitario e di assorbimento corretto dei nutrienti) e rappresenta un obiettivo terapeutico primario. Le sostanze "non autorizzate" passate attraverso la mucosa intestinale danneggiata, raggiungono la circolazione portale e quindi il fegato impegnandolo con un aumento del carico di lavoro di detossicazione. Tali sostanze enteroderivate possono provocare un insulto epatico dovuto all'insufficienza di nutrienti critici per i processi biochimici di detossicazione.


Inoltre, le tossine batteriche derivate dalla disbiosi intestinale possono attivare le cellule di Kupfer (macrofagi epatici) che reagiscono producendo citochine (le molecole di comunicazione tra le cellule immunocompetenti), incrementando così lo stress ossidativo e i conseguenti danni.


Le persone con disbiosi intestinale (meglio se accertata con un test del microbiota affidabile; io consiglio My Microbiota, www.mymicrobiota.it) hanno quindi carichi epatici tossici maggiori. Questa situazione può alterare o rendere insufficienti i meccanismi della detossicazione epatica dipendenti da nutrienti fondamentali e stimolare la cascata immunologica legata all'attivazione delle cellule di Kupfer, portando ad un'ulteriore compromissione del fegato, fino ad una franca patologia.


Infine, le tossine batteriche intestinali possono anche iporegolare l'espressione del citocromo P450 (una famiglia di enzimi fondamentale per la detossicazione epatica di fase I): ciò rende queste persone più suscettibili al danno da inquinanti ambientali, alimentari e da farmaci, con le disfunzioni e le patologie che ne conseguono.


Quindi:

  • Per meglio valutare il carico di lavoro di detossicazione epatica è consigliabile eseguire il test del microbiota intestinale.

  • L'eubiosi intestinale alleggerisce il carico di lavoro detossicante del fegato e riduce la permeabilità intestinale.

  • I batteri probiotici competono con i patogeni e ne riducono l'attività tossigena.

  • Una corretta alimentazione è fondamentale per ridurre il carico tossico derivante da pesticidi e altri inquinanti, migliorare la permeabilità intestinale e la composizione quali-quantitativa del microbiota intestinale.

  • Il mineralogramma del capello è l'esame fondamentale di Medicina Funzionale indicato per valutare quantitativamente il carico tossinico da metalli tossici.

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