La potenza dei metalli colloidali

Aggiornato il: 28 mag 2019

Uno strumento terapeutico "dimenticato"?




I metalli colloidali (Ag, Cu, Au, Fe soprattutto) sono dispersioni colloidali che presentano due fasi distinte con caratteristiche intermedie tra le soluzioni propriamente dette e quelle delle sospensioni. I colloidali possiedono un'elevata affinità biologica con i fluidi corporei: sangue, linfa e matrice extracellulare sono infatti anch'essi di natura colloidale. Possono essere utilizzati per via sublinguale, garantendo un elevato assorbimento con passaggio diretto nella circolazione sanguigna. Le dimensioni delle particelle, comprese tra 1 nanometro (miliardesimo di metro) e 1 micron (milionesimo di metro), ne determinano l'elevata biodisponibilità e quindi facilità di assorbimento e utilizzo da parte delle cellule. Le concentrazioni sono infinitesimali, riconducibili a quelle degli oligoelementi che, pur presenti in concentrazioni inferiori allo 0.01%, svolgono fondamentali e irrinunciabili funzioni di biocatalizzatori nelle reazioni biochimiche cellulari. Attivano ormoni, partecipano al metabolismo degli zuccheri, delle proteine e dei grassi, sostengono i meccanismi di difesa e il contrasto dei radicali liberi (stress ossidativo).

La supplementazione di minerali in dosi infinitesimali non è di tipo quantitativo, ma qualitativo. Più alto sarà il grado di purezza e di biodisponibilità della forma colloidale, maggiore sarà il suo assorbimento e la sua interazione nelle reazioni cellulari.


Argento (Ag) colloidale

L'Ag colloidale è composto da nanoparticelle di Ag che rimangono in sospensione senza sciogliersi per il fatto di essere ionizzate, cioè elettricamente cariche. "Colloidale" significa che sostanze in stati fisici differenti non determinano alcun tipo di reazione tra loro e non sono tra loro solubili. L'Ag colloidale è inodore e insapore.

Le sue proprietà disinfettanti e antibatteriche sono note sin dalla più profonda antichità e fino agli inizi del '900 veniva di fatto impiegato in sostituzione degli antibiotici, che arrivano solo più tardi. Per fare un confronto: un antibiotico uccide normalmente 5-10 patogeni, l'Ag colloidale arriva all'eliminazione di oltre 600. Inoltre, non indebolisce il sistema immunitario, al contrario degli antibiotici moderni. Per l'organismo umano è sostanzialmente atossico, mentre virus, batteri e funghi non possono sopravvivere che qualche minuto in sua presenza, anche a minime concentrazioni.


Rame (Cu) colloidale

Il Cu è essenziale per la salute di tutti i Viventi: aiuta a neutralizzare i radicali liberi responsabili dell'invecchiamento fisico e mentale. E' coinvolto nella sintesi dell'emoglobina dei globuli rossi, stabilizza ed equilibra il flusso sanguigno nel corpo e favorisce la circolazione e la cicatrizzazione. Stimola il metabolismo del ferro e il suo trasporto e ha proprietà antianemiche (si può soffrire di anemia cupropenica, cioè da carenza di rame, ben evidenzialbile al mineralogramma del capello).

Il Cu colloidale aiuta a rinforzare le ossa, le unghie e i capelli, ad alleviare i disturbi dovuti all'artrite reumatoide, ai reumatismi e agli stati infiammatori in generale e contrasta l'osteoporosi. Rinforza il sistema immunitario (specie contro i virus) ed è fondamentale per il sistema nervoso e per l'attività cerebrale, perchè aiuta la mielinizzazione (la mielina è una sorta di "nastro isolante" che circonda i nervi e velocizza la trasmissione dell'impulso elettrico nervoso).

Il Cu è necessario per la corretta formazione del collagene e dell'elastina, indispensabili per avere una pelle sana e giovane. Assieme al manganese e al magnesio partecipa alla formazione dell'elastina (componente essenziale delle fibre elastiche di tutto il corpo), favorisce la salute dei tendini, dei legamenti e del tessuto cardiaco. Infine, svolge un ruolo importante nel metabolismo del colesterolo e delle proteine e contribuisce alla produzione della melanina.


Oro (Au) colloidale

Sul piano fisico e cellulare l'oro si comporta come catalizzatore che facilita le funzioni fisiologiche e in caso di alterazioni di questi processi contribuisce a riequilibrarli. Per questo motivo si dimostra utile in moltissime patologie, in particolare di carattere degenerativo.

Sul piano energetico, innalza la frequenza di risonanza propria delle cellule in cui è inserito.

Agisce in profondità sul DNA delle cellule, creando l'ambiente ottimale affinchè il corpo possa modificare le condizioni degenerative e combatterle.

Se l'Ag colloidale ci purifica dai microrganismi invasori, l'Au colloidale migliora le nostre facoltà mentali e ringiovanisce il corpo.


Magnesio (Mg) colloidale

Il Mg è un minerale essenziale nei processi metabolici legati al metabolismo del glucosio e per la sintesi proteica. E' essenziale per il sistema nervoso nella comunicazione tra neuroni e cellule muscolari (azione calmante naturale, intervenendo direttamente nella formazione della serotonina, che allevia stati depressivi, d'ansia, d'irritazione e di stress). E' inoltre essenziale nell'assimilazione di importanti vitamine (gruppo B, C, E) e per la biodisponibilità del calcio. A livello cardio-circolatorio gioca un ruolo essenziale nel gestire il battito cardiaco, controlla la pressione arteriosa, come pure la solubilità del calcio nelle urine, prevenendo la formazione di calcoli renali. Solubilizza il calcio anche a livello tissutale innalzandone la biodisponibilità e riducendo la formazione delle placche ateromasiche che ostruiscono la circolazione arteriosa.

Fissa il calcio nelle ossa e nei denti, contribuendo a prevenire l'osteoporosi e la carie. Ha azione tampone del pH plasmatico e nello stomaco. Infine, agisce sulla formazione della melatonina alleviando i disturbi del sonno.


Ferro (Fe) colloidale

Il Fe è un minerale essenziale per l'Uomo, in particolare per la formazione di emoglobina, mioglobina e citocromi, proteine deputate al trasporto e all'utilizzo dell'ossigeno. In carenza di Fe si svilupperà un'anemia sideropenica (ben evidenziabile anche al mineralogramma del capello).

Il rapporto Fe/Cu al mineralogramma è indicativo non solo dello stato di anemia dell'individuo (sideropenica o cupropenica), ma soprattutto della sua funzione immunitaria: se il rapporto è ALTO (domina il Fe) ci troveremo in presenza di un'aumentata predisposizione verso le infezioni batteriche, se BASSO la predisposizione sarà verso virus e funghi. L'utilizzo del mineralogramma chiarisce l'origine dell'anemia e migliora la funzionalità immunitaria del soggetto con una terapia altamente personalizzata.

La formulazione colloidale permette l'apporto ottimale di Fe, sfruttando una biodisponibilità 5 volte maggiore rispetto ai comuni integratori, riducendo inoltre gli effetti collaterali che questi possono dare (diarrea, stitichezza, nausea, vomito, dolori addominali e colorazione scura delle feci).


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